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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Editoriale/Gennaio 2020

di Gianluca Berno, 6 gennaio 2020

Giochi da tavolo

La donna americana che inventò il Monopoli s’ispirava alle teorie di un suo conterraneo, un economista del primo ‘900 di cui mi sfugge il nome. Costui aveva individuato uno dei grandi mali dell’economia statunitense nella concentrazione eccessiva di proprietà nelle mani di pochi; pertanto proponeva la redistribuzione delle ricchezze secondo un criterio progressivo. La prima versione del gioco, infatti, prevedeva che all’inizio della partita i giocatori si accordassero su un’aliquota da pagare a ogni giro della plancia, per esempio il 10% del valore complessivo delle proprietà possedute da ciascuno. Nel corso del gioco, si veniva a creare una situazione d’equilibrio per cui nessuno poteva più ridurre sul lastrico un altro giocatore, perché pur pagando tutti solo il citato 10%, ognuno lo calcolava sui propri beni: chi aveva di più pagava di più. Continua a leggere “Editoriale/Gennaio 2020”

Discorso di fine anno/2019

di Gianluca Berno

Come ogni anno, pubblico il mio discorso finale al popolo dei blog, porgendo a tutti tanti auguri per il 2020.

Italiane e Italiani, vi scrivo

dopo mille sfracelli accaduti

a un Paese, che d’esserne privo

ha pregato con esito van. Continua a leggere “Discorso di fine anno/2019”

Satire/40

di Gianluca Berno

Dimissioni a buoi fuggiti

Propongo il mio bel commentino alle dimissioni di Fioramonti, che casca dal proverbiale pero dopo aver visto che, grazie al suo Governo e agli squilibri economici internazionali che non vuole turbare, anche quest’anno i soldi per la scuola arriveranno l’anno prossimo. Buona lettura.

S’è dimesso Fioramonti,

l’odiator di merendine,

ché, per far quadrare i conti,

gli hanno detto sempre no. Continua a leggere “Satire/40”

Buon Natale 2019

di Gianluca Berno

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Editoriale-Dicembre 2019

di Gianluca Berno, 13 dicembre 2019

Non dire «gatto»…

Mentre un movimento d’ispirazione ittiologica, che si definisce apartitico nonostante sia nato dall’iniziativa del Mortadella, riempie le piazze con l’aiuto di Photoshop, Giuseppi si porta a casa l’autorizzazione del Parlamento a tradire la Patria firmando la riforma del MES. Essa consiste in un aumento smisurato dei poteri di un organismo internazionale il cui unico scopo è spostare le ricchezze dai Paesi dell’Unione che hanno bisogno d’aiuto ai creditori ricchissimi di questi Paesi. La volta scorsa, il MES uccise la Grecia in cambio di finti aiuti, pagati dall’Italia, che di fatto sono passati dalle casse greche solo per finire nei caveau delle banche francesi e tedesche, creditrici verso lo Stato greco. Naturalmente, se gli amministratori di queste banche si fossero premurati allora d’indagare in quale Paese stessero investendo, non avrebbero avuto bisogno di ammazzare di austerità settecento bambini greci e chissà quanti padri di famiglia, suicidatisi per motivi economici. Continua a leggere “Editoriale-Dicembre 2019”

Editoriale-Solo Novembre 2019

di Gianluca Berno, 7 novembre 2019.

Eco-drammi

Oikonomìa, letteralmente il «governo della casa», è il termine che i Greci antichi usavano per riferirsi alla gestione del patrimonio e a tutte quelle attività che permettono di avere una casa presentabile; non sia mai che, venendo qualcuno, trovi la polvere sui mobili. La colossale multinazionale francoindiana Arcelor-Mittal ha trovato ben altro che polvere, il giorno in cui lo Stato italiano l’ha invitata a prendere un tè… e la più grande acciaieria in Europa. A chi scrive non importa assolutamente nulla di capire chi, tra il Governo di casa nostra e la megaditta estera, stia agendo in malafede. L’obiettivo di queste righe è andare oltre e più a fondo nell’intera questione. Continua a leggere “Editoriale-Solo Novembre 2019”

Editoriale-Ottobre/Novembre 2019

di Gianluca Berno, 4 novembre 2019

Stat, magni nominis Umbria

Secondo le indiscrezioni che gironzolano in rete, pare che finora i soli nomi realmente implicati nel caso dei danari russi a Salvini siano quelli di Giuseppe Conte e di Matteo Renzi. Cose splendide che succedono solo nel bel Paese dove il sì suona; ma alla battuta non seguirà una trattazione puntuale della faccenda, in vero un po’ ridicola fin da quando è apparsa sui giornali: basti osservare che questo caso rischia di scoppiare in faccia all’esecutivo Giallo-Fucsia – di rosso, qui, vedo solo i visi infuriati di certi intellettuali ed elettori del centrosinistra, i quali hanno sfogato su Internet un odio razziale e un tantinello fascista contro chi, tra gli Umbri, ha osato votare il centrodestra. Continua a leggere “Editoriale-Ottobre/Novembre 2019”

Milano d’estate

di Gianluca Berno

In contrasto con la stagione e nell’àmbito della Sinfonia Urbana, pubblico un giochetto poetico/linguistico: la versione milanese ed estiva di Quando calienta el sol, canzone del ’62 con la quale si volle sfruttare in Italia il successo della musica spagnola – a riprova del fatto che certe cose non cambiano mai…

Quand te violenta el sol
a metà luglio,
che dal calore me moeur
anch el piccion,
va’ ti a ciappà el tram,
al Verzér co i dané;
passa a le du in front al Dom
senza el cappell…
quand te violenta el sol!

L’anniversario

di Gianluca Berno

In occasione di Halloween mi cimento anch’io con un genere del quale non mi sento per nulla pratico; ma magari a qualcuno piacerà questa storia… Continua a leggere “L’anniversario”

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