di Giorgio Agosta del Forte

Blu Verde Primavera

Gli baciò

timidamente

l’orecchio

e poi addormentò

Ia sua testa

tra il suo collo

e la spalla.

Fu un incastro

naturale.

Lui

giocò un po’

con i suoi riccioli

e si meravigliò

quando

si accorse che

i loro

respiri stavano

andando

all’unisono.

«Stai russando», disse lui.

«Oh, mio dio! Davvero?!», rispose lei.

«No, mi stavo prendendo giuoco di te!».

«Sei uno scemo!».

Ma lui sapeva

che quando

una ragazza dice che

sei uno scemo

significa

che le piaci

in modo ragionevolmente

folle.

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