versi liberi di Gianluca Berno

20160410_141437

Un’improvvisa ventata estiva

arriva:

è la calura precoce

che cuoce

la città accaldata,

sudata;

bollita, stufata, a bagnomaria.

Per la via

picchia come fabbro il sole,

arde le aiuole.

Soffia sulle spalle

il fiato, e bolle

sulle spalle di ciascuno, mentre lassù par

che il sole gridi: «S-cioppa, Milan!».

Annunci