Cambiaversi/6, di Gianluca Berno

Il seguente componimento è un sonetto (due quartine e due terzine di endecasillabi). Ma, a differenza dei sonetti normali, è “capovolto”, nel senso che non ha uno schema di rime, bensì di anafore  (ripetizioni a inizio di verso), secondo lo schema ABBA – BAAB – CDC – DCD.

  Fermo ad attendere che passi l’autobus,

controllo di frequente l’orologio,

contro ‘l vetro poggiato e la cartina.

Ferisce il sole lo sguardo mio, mentre

controllo ancora l’ora: ma s’è forse        5

fermata la lancetta, è mai possibile?

Ferreo orario, par, sperar non lice;

contro ‘l buonsenso, con fede sicura

l’aspetto. Se di petrolio dobbiamo

morir, sia almeno usato con criterio.     10

L’aspetto, perciò, lasciando sfilare

mortalmente pallide auto a me innanzi,

l’asfalto mirando, che intanto crepita

morto, di sotto al sol del mezzogiorno.