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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Mese

maggio 2016

Ircocervi/15

Trovate qui gli altri Ircocervi e qui la spiegazione del gioco.

Addams Smith

Il liberismo macabro

Continue reading “Ircocervi/15”

Editoriale-Maggio 2016

 

Come usufruire dell’immunità parlamentare

di Gianluca Berno, 29 maggio 2016

Come omaggio ulteriore ad Umberto Eco, propongo un editoriale redatto nella forma di “Istruzioni per l’uso”, come spesso sono state realizzate anche molte Bustine di Minerva su “L’Espresso”. Spero vi piaccia. Continue reading “Editoriale-Maggio 2016”

Quasi poeta

di Giorgio Agosta del Forte

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«Davvero sei un poeta?»

mi chiedesti.

«No, sono un quasi poeta»

ti risposi. Continue reading “Quasi poeta”

Vuoto a perdere

di Stefania Ferrazzi

«Sono facile alla noia»

dicevi.

Ti vedevo alle prese con tutto

senza mai essere da nessuna parte. Continue reading “Vuoto a perdere”

Trompe-l’œil

di Gianluca Berno

San Satiro

In terzine di quinari (versi di cinque sillabe), di cui il primo e il terzo in rima e il secondo di suono smile, proseguiamo la sinfonia urbana milanese con l’omaggio ad una delle più curiose opere d’arte della città. Chi dei nostri lettori vivesse a Milano, o ci capitasse per un qualunque motivo, vada in via Torino e cerchi la chiesetta di San Satiro. Il resto è nei versi.

Un interstizio

tra due palazzi,

esiguo spazio,

ti lascia entrare, Continue reading “Trompe-l’œil”

Metafisico

di Stefania Ferrazzi

Mi attri, ma a metà.

Ascolto amando le tue parole.

Ricordandone la metà.

Ti guardo.

Ma sempre a metà.

Continue reading “Metafisico”

Sto pensando ad alta voce

di Giorgio Agosta del Forte

Mongolfiere al tramonto Continue reading “Sto pensando ad alta voce”

A regola d’arte

di Gianluca Berno

Omero II sec. d. C.
Omero (copia romana, II sec. d.C., di originale greco, II sec. a.C., Parigi, Museo del Louvre).

Sembrerà incredibile, ma anche l’arte ha regole, sopratutto la poesia – per quanto ci affanniamo a negare che sia vero. Molti poeti, negli ultimi due secoli, hanno rifiutato queste regole per consapevole protesta; oggi nessun poeta, per quanto bravo, le conosce più, e questa è una sorta di mutilazione. Per questo ho deciso di imbrigliare l’Italiano in una gabbia di esametri: l’esametro è il verso principe delle letterature greca e latina (Iliade, Odissea, Eneide…) ed ha una struttura complicatissima; vi basti notare che ha un ritmo cantilenante e in base ad esso si può dividere in sei parti, donde il nome.

Vedo scrittori poetare con versi a casaccio, così
come scrivendo lor vengono, senza badare se mai
fosse più consono dare una forma ai pensieri ‒ ma che! Continue reading “A regola d’arte”

Trittico-Verde

Eccoci, ancora in ritardo: purtroppo non è mai facile conciliare gli impegni con gli imprevisti e l’ispirazione… Ma eccoci qui, comunque. Ed oggi ci cimentiamo sul verde, il colore della speranza, della natura, dei dollari. Due poesie ed un racconto vi mostearenno quel che tale colore ci ha ispirato. Continue reading “Trittico-Verde”

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