Proverbi Irriverenti/4

di Gianluca Berno

Quarta puntata dei nostri commenti ai proverbi, con la speranza che vi facciano sorridere (si avvisano eventuali lettori di Roma, che il n. XIX è da interpretarsi nell’accezione più simpatica e come messaggio di solidarietà).

XVI

«Can che abbaia non morde». Ma se sono le due di notte rompe, rompe parecchio.

XVII

«Pecunia non olet». Nonostante spesso sia parecchio sporca.

XVIII

«Canta ché ti passa». Buongiorno tristezza, / amica della mia malinconia…

XIX

«Tutte le strade portano a Roma». Te ne accorgi perché, avvicinandoti alla meta, le buche nell’asfalto aumentano di numero.

XX

«La casa nasconde ma non ruba». Un motivo in più per custodire i soldi nel materasso.

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