di Stefania Ferrazzi

La bimba col fiocco azzurro

dondolava sempre sull’altalena
ridendo forte;
così forte,
che la mamma cantava
guardandola dalla finestra della cucina.

La bimba col fiocco azzurro
spingeva le gambe in avanti per andare sempre più in alto
«Raggiungerò il cielo e tutti diranno: “Che bell’uccellino!”» diceva, per poi ridere forte;
troppo forte,
e una figura grande la sentì,
smettendo di camminare
per guardarne da lontano
il profilo delicato.
Ora la bimba non porta più
il fiocco azzurro,
l’altalena
è stata tolta
e la mamma in cucina piange piano.
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