di Giorgio Agosta del Forte

images-3

Il mio primo bacio

lo diedi abbastanza

tardi,

mi piaceva fare

le cose con calma.

.

Ero alla fine della mia

brillante carriera liceale,

che durava da 7 anni.

L’ho già detto,

che mi piaceva fare

le cose con tranquillità.

.

Lei

era più piccola

e aveva un nome

che suscitava astratti

e lontani amori.

Lei

era una giocatrice

del giuoco del calcio,

ma non era un maschiaccio.

.

Per sorprenderla

decisi di bendarle

gli occhi,

un po’ per evocare

la situazione del classico

rapimento amoroso

e un po’ per destare

sentimenti misteriosi,

e la condussi

presso un campo

di calcio.

.

Il campo di calcio

come luogo del

primo bacio

– inutile nasconderlo –

fu il cosiddetto

colpo di genio.

Annunci