di Giorgio Agosta del Forte

Non era una ragazza che rispettava i canoni di bellezza,
ad esser sinceri non era nemmeno carina,
anzi, per onestà intellettuale,
bisognerebbe affermare che era davvero bruttina
ma volte le capitava di avere squarci d’incanto.

Ogni volta che sorrideva Napoleone vinceva una battaglia.
Sopraggiunsero molte battaglie e la Francia divenne
un impero immenso
facendo conoscere al mondo
la baguette e il “bacio alla francese”.

Ma poi l’inverno esplose tra nuvole canute
e i suoi occhi annegarono nell’illusione e
in scomodi sentimenti.
L’impero francese si sgretolò e il loro generale
fu mandato in vacanza a bere champagne e
mangiare ostriche.

Ritornò la primavere e fiori spavaldi
bucarono mari di ghiaccio.
Accadde che lei incontrò lui,
che di mestiere collezionava attimi.
Lei ritornò a curvare le proprie labbra
e scoppiò la rivoluzione.

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