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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Mese

maggio 2017

L’INAFFONDABILE/Fine-2

di Gianluca Berno

Ciao a tutti cari lettori,

  in questa seconda parte delle considerazioni finali su L’Inaffondabile, come avevo scritto nel precedente articolo, mi soffermerò sui film, per la precisione solo quelli che hanno cercato di raccontare questa specie di mito moderno che è ormai il naufragio del Titanic; se infatti considerassi anche tutti quelli che contengono accenni o anche solo allusioni [1], finirei di scrivere fra trent’anni. Quindi, limitiamoci a quelli strettamente legati al tema e facciamo questa gradevole carrellata; o almeno, spero che gradevole risulti. Buona visione. Continue reading “L’INAFFONDABILE/Fine-2”

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Lettera inedita – Ermengarda a Manzoni

Metro: sestine di settenari, dei quali i primi, i terzi e i quinti versi sdruccioli; i secondi e i quarti piani e rimati; i sesti tronchi e in rima a coppie.

 

Gentile Autor, volendoLe

significar la stima

che porto a Lei – non dubiti –

in séguito alla prima

di questo gran spettacolo,

adesso scriverò.

.

Non temo di ripetermi

né d’essere affettata,

s’elogio la sua splendida

arte, c’ha dimostrata

coi begli endecasillabi

che meglio non si può;

.

Soltanto, ripensandoci,

vorrei parlare un poco

del ruolo qui assegnatomi:

è ver che quest’è un gioco

tra autor, attori e pubblico,

ma è pure verità.

.

E qual è il ver che vedono

gli spettatori in scena?

Essi Ermengarda piangono,

che per due volte appena,

abbandonata e in lacrime,

appare e poi morrà.

.

Or, io capisco, è limpido

il vostro buon intento,

ma non potrebbe estendere

la parte mia? Consento

ch’io debba andar in ultimo

in casa del Signor,

.

ma sono sempre a piangere,

a farmi compatire:

ci credo che poi il pubblico

non possa più soffrire

vedermi e, sollevatosi,

assista al mio dolor!

.

Allora solo un pallido

appello ora Le faccio:

mi doni del carattere,

non voglio far lo straccio.

Se proprio debbo andarmene,

sia almen con dignità.

.

Ovvero, se di sciogliermi

nel mare indecoroso

di tutte quelle lacrime

è il fato mio penoso,

decido di dimettermi:

e adesso che farà?

L’INAFFONDABILE/Fine-1

 

di Gianluca Berno

Ehilà,

  siamo arrivati, dunque, alla conclusione di questo lungo fumetto. Sperando non vi sia dispiaciuto troppo, annuncio qui che lo farò uscire tutto intero, magari diviso solo nelle quattro puntate, per renderne più facile la lettura: mi rendo conto, infatti, di quanto sia farraginoso il sistema che ho usato per la prima pubblicazione. Continue reading “L’INAFFONDABILE/Fine-1”

Lettera Inedita-Laura a Petrarca

Metro: canzone in endecasillabi e settenari con schema AA-bccB-dD.

 

Francesco mio, benché ‘l parlar sia indarno,

aprirvi voglio, col mio scritto scarno,

il cuor, per quanto male

possa far dire ‘l vero;

ma se non è sincero,

l’animo adesso e su materia tale,

quando sarà? Per questo

badar non posso a che non siate mesto.

.

Udite ho tutte vostre rime sparse,

né voi crediate ch’il mio cuor non arse

sapendo il sentir vostro;

ma mi sovvenne tosto

l’ostacolo frapposto,

da voi, che vi chiudeste dentro al chiostro:

certo, per me cantare,

ma donde più non mi potrete amare.

.

O dunque, a che mandarmi tanti versi?

A che adornare con nomi diversi

e retoriche tinte

il bel sembiante mio,

se si è sposati a Dio?

Quale tormento a nostre membra, avvinte

com’ellera ai doveri

opposti, vagheggiar legami seri!

.

M’Amor non voglia fare il sacrilegio,

non abbi tu per me tuoi voti in spregio;

né verrò mai cercando

esto vietato amore,

i’, che n’avrei dolore

e ‘l foco eterno. Però lagrimando

per sempre mi congedo

né più da te codeste cure i’ chiedo.

.

Se puoi, tu ammirator perdona il gesto

e, per pietà, non fare manifesto

al mondo ogni pensiero

che corre la tua mente;

né mi trai nel presente

dopo la morte con il tuo pensiero:

sarebbe imbarazzante

s’ancor di me scrivessi tal qual ante.

Trittico-Azzurro

Ehilà! Dopo aver preso per il col… ehm… gentilmente richiamato i miei colleghi alla necessità di continuare ogni tanto le care vecchie rubriche, finalmente vede la luce una nuova puntata del Trittico. Dal momento che, millenni or sono, ci eravamo cimentati con il colore rosa, ora tocca all’azzurro, il quale ha dato spunto a immagini molto varie. Alla fine di queste poche righe, vorrei solo pregarvi di commentare: quando avremo finiti i colori, ci servirà un nuovo tema e si accettano suggerimenti. Continue reading “Trittico-Azzurro”

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