Trovate qui gli altri Ircocervi e qui la spiegazione del gioco.

 

Ugo Pascoli

La sepoltura del fanciullino

Endecasillabi sciolti.

 

Nel cimitero s’avanza il corteo,

a passo d’uomo, per portar l’infante

sì prematuramente a vita spento.

Tra quest’arche e i cipressi e la mestizia,

quale sonno di morte è mai più duro?

Non forse per il morto, ma per quelli

che sopra la terra a lagrimar lascia.

Farnetica la madre: “Non è vero”,

ma quale orrore, se avesse ragione!

Pensa tu, rimaner sepolto vivo,

magari risvegliarsi nell’avello

perché era vero che non era vero:

morir d’orrore più che d’asfissia,

sotto i crisantemi e le rose chiuse

di questo cupo mondo novembrino,

mentre un cra! cra! lontano fa tremare.