di Gianluca Berno

«Perché col quiz, che ci danno i milioni…!»

Renzo Arbore

Ciao a tutti amici e amiche del blog,

  ho apprezzato moltissimo le risposte al gioco poetico proposto tempo addietro su queste pagine: come ho promesso nei commenti, svelerò ora la soluzione della poesia-quiz In cerca d’idee; ma non sarà questa l’introduzione a una nuova poesia, perché mi è venuto in mente che potrebbe essere intollerabilmente lunga in quella veste. Ne verrà fuori un articolo a parte, abbastanza conciso, cui seguirà domani un nuovo pezzo propriamente da blog. Grazie a tutti per l’attenzione.

  Allora, la poesia cominciava con un’allusione a Cartesio, che avete tutti riconosciuta ma che non faceva parte del gioco; bravissimi lo stesso 😉

  Il primo libro, indovinato quasi da tutti, era I promessi sposi, indicato dalla menzione del «lecchese ramo» del Lago di Como; quanto ai versi 12-13, molti hanno individuato Miss Marple e qualcuno ha notato che non mi riferivo a un romanzo in particolare: ne ho letti vari e son voluto rimanere sul vago, pensando nell’insieme alla piccola collezione di gialli della stessa autrice su una delle mensole. Il poeta nel bosco è il Dante della Commedia, mentre il lupo (di Cappuccetto Rosso), i tre porcellini e la casetta (di marzapane) si riferiscono al mondo delle fiabe ma non a un libro in particolare, dato che non ho quelle specifiche fiabe a casa. Al v. 17 il binomio «incanti e cicatrici» evoca la saga di Harry Potter, mentre i versi 18-19 sono su Ulisse e il poema che lo riguarda. Ai versi 19-20 si fa riferimento a J. Verne, Ventimila leghe sotto i mari; i versi 20-21 evocano H. Melville, Moby Dick e la tempesta cui stavo pensando in primo luogo era quella di Shakespeare, cui si aggiungono le scene di tempesta dei poemi classici. Le due lunghe perifrasi successive evocano rispettivamente O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray e J.R.R. Tolkien, Il signore degli anelli. Poi ho pluralizzato il titolo della Storia vera di Luciano, storia in prosa d’Età Antica; quindi ho riassunto U. Eco, Il nome della rosa e alluso al romanzo breve di Hemingway Il vecchio e il mare.

  Questo è tutto fino alla prossima poesia, grazie a tutti coloro che hanno partecipato e complimenti per l’inventiva e la disponibilità a metrersi in gioco. Alla prossima 🙂