Circolo16

UNA POESIAPER LA SERA

GIANLUCA BERNO

FIGURE RETORICHE

Perché quando si parla di retorica
si associa alla parola un gran disgusto
e la si tratta come cosa tossica,
quasi piccione malato, o trambusto
in piena notte nato ad assordar?

L’autore ha ben bisogno che si bagnino
i versi alla fontana delle Muse
e che di bell’ingegno s’inghirlandino
le corde della lira (poche scuse:
il cambio ai carmi non si può applicar).

Allegoria perciò tutt’or mi visita
e semina una selva di concetti
arando il campo colla penna indomita.
Come sui fiori fanno certi insetti,
così i lettori faranno qua su,

o almeno spero che apprezzare sappiano.
Non è l’aspirazione mia maggiore
mietere lodi che da orpelli sbocciano
ma dimostrar che non mi manca amore
se con la lingua gioco un po’ di più.

Ella sen va negletta, scolorendosi,
nera dentro una notte zoppicante:
e non vi fa pietà che, disfacendosi,
perda per strada un…

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