Cambiaversi/14, di Gianluca Berno

Siamo al quarto sonetto di genere (per i precedenti, rimando alla pagina dei Cambiaversi), brani dalla forma antica cui associo il contenuto attuale dei vari sottogeneri romanzeschi. Lo schema di rime è ABAA-BABB-CCD-CDD.

*Un giovane che vuol vedere il mondo [1]

comincia un viaggio per terra o per mare

e nel contempo pure nel profondo:

perché egli è un personaggio a tutto tondo.

*Non sarà certo un comodo viaggiare:

ei sentirà dell’avventura il pondo, [2]

avrà nel cuor paura di cambiare,

qualcosa perderà; ma l’acquistare

*sarà adeguato a compensar il danno.

Soddisfazione è il frutto dell’affanno

e tal sarà per lui, cresciuto infine,

*così che il senno travalichi l’anno

ed egli torni al pristino confine

per poi sposarsi: e questo è il lieto fine.

Note:

[1] Si ricordi che «vedere il mondo» era la motovazione per cui Ismaele sale sul Pequod in Moby Dick, quantunque poi il capitano Peleg gli smonti l’entusiasmo.

[2] Pondo, parola latineggiante ancora in voga nella poesia del Settecento, indicava il “peso”, talvolta anche come unità di misura: cfr. l’inglese pound, poi passato a nome di valuta (come il peso argentino).