Epigramma n° 5 di Gianluca Berno

Distici di endecasillabi e novenari a rima baciata, con cui si vuol tentare un’analisi semiseria della politica. Il titolo è quello d’una vecchissima canzone di Sanremo: parliamo del ’55, se non erro, e cantava Natalino Otto; ma naturalmente, intanto, siamo andati avanti…

«La colpa fu» diceva Berlusconi

«dei vincoli europei non buoni:

poiché non li volevo rispettare,

al fin mi fecero cacciare».

Diceva, m’or smentisce: che indecenza!

Cosa non fa per ‘sta sentenza!

*

Invece la sinistra caccia fuori

gli operai: «Son conservatori!».

La colpa fu dei noti meccanismi

brechtiani, propri a tutti gli “ismi”:

«Scoprì il partito in disaccordo il popolo

e avanti andò, sostituitolo».