di Gianluca Berno

Questa nuova lettera inedita è molto breve ma con buone ragioni: l’intento è di darle un tono perentorio, molto adatto al contenuto che si vedrà leggendo.

Il metro è il distico elegiaco: s’alternano un esametro e un pentametro (forma non altrimenti attestata nelle letterature classiche) composto, per dir così, da due mezzi esametri tronchi.

Clodia saluta Catullo. Finanche dal nome m’è parso
ch’esser onesta con te fosse la cosa miglior:
lascia che cada la maschera frutto d’antico pudore,
lasciati dire da me quello che provo per te.
Credi che molto ho apprezzato i bei versi di cui mi fai omaggio;
pur ai bisogni del dì d’oggi adeguati non son.
Scusami ancor, se ti pare sia poco codesta risposta:
spero non farti soffrir; nulla di più scriverò.