Traduzione di Gianluca Berno

Endecasillabi sciolti. In apparenza, è un elogio a Cicerone; ma a uno sguardo più attento si vedrà l’eccesso di quel vocativo doppio («Marce Tulli») e l’ambiguità del genitivo «omnium», riprodotta qui con la traduzione “di tutti”.

Eloquentissimo tra i discendenti
di Romolo, quanti sono e son stati,
o Marco Tullio, e quanti negl’anni
ancor saranno, infinite ti rende
grazie Catullo, il peggiore di tutti
i poeti; di tutti il peggior quanto
tu l’avvocato migliore di tutti.