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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Mese

novembre 2018

Non ci indurre in tentazione

di Gianluca Berno

Troverete qui gli altri Saggi senza pretese. Il presente s’addentra in un territorio arduo, ma si spera di aver discusso la faccenda con chiarezza.

Di recente è ricomparsa la notizia della modifica del Padre nostro, proposta da alcuni filologi e, secondo il Televideo di qualche giorno fa, approvata dal Papa.

Tutti, immagino, hanno presente la penultima proposizione di cui si compone la nota preghiera, quella che accomuna tutti i cristiani al di là delle confessioni: «…e non ci indurre in tentazione…». Questa frase è stata spesso un problema interpretativo per gli esegeti biblici, dato che chiedere a Dio di “non indurre in tentazione” appare ben strano: chi tenta è il diavolo, lo sanno anche i bambini che vanno a catechismo. La modifica del testo, però, per come è stata pensata e presentata, pone problemi ancor più grossi che un verso da spiegare; problemi per i quali s’invita il lettore ad addentrarsi nella teologia per un istante, indipendentemente dalle proprie convinzioni in fatto di metafisica. Si tratta di una diatriba, infatti, tutta interna alla Chiesa cattolica e ai suoi principî. Continua a leggere “Non ci indurre in tentazione”

Il fiume

Poemetto polimetro di Gianluca Berno.

Due parole prima di cominciare: l’obiettivo di questo esperimento è legare il più possibile la forma e il contenuto. A seconda di ciò di cui parlerà, la poesia cambierà metro – segnalo il cambio di passo alternando corsivo e tondo. La stessa poesia è stata già pubblicata qualche giorno fa sul blog Circolo 16, che vi esorto a leggere.

In principio

era il fonte,

e il fonte era sul monte,

e il monte era imponente. Continua a leggere “Il fiume”

De redditu

Epigramma n° 14 di Gianluca Berno

Terzine dantesche. Metafora sociologica messa in versi fra il 21 e il 22 ottobre, dopo aver visto la scena sulla riva del lago a Varenna (Lecco).

20181021_134700

Dal ristorante, scrollo di tovaglia

fa piovere le briciole di pane Continua a leggere “De redditu”

La gara

di Gianluca Berno

Questa breve apostrofe al microscopio, in settenari, nasce dalla constatazione che alcune scoperte scientifiche di grande importanza sono state precedute, molto prima, dalle teorie dei filosofi. Quel che si vuole sostenere non è una preferenza per le materie umanistiche, ma la consapevolezza che, se non si mettono in comune le conoscenze acquisite dagli specialisti nei singoli campi, il sapere si riduce a una serie di orticelli asfittici.

Moderno Microscopio,

concetto ancora ignoto

nel tempo in cui Democrito

pensava atomi e vuoto;

sai bene quant’è futile

dividere il saper. Continua a leggere “La gara”

Chi di debito ferisce…

Editoriale di Gianluca Berno, 1 novembre 2018

Si dice che l’Italia sia in condizioni economiche disastrose per colpa del suo elevatissimo debito pubblico. Non si dice che il debito pubblico è elevatissimo perché nel 1981 lo Stato ha rinunciato a controllarlo attraverso la Banca d’Italia, e che l’adozione di una moneta non nostra, su cui paghiamo il signoraggio bancario, non aiuta. Continua a leggere “Chi di debito ferisce…”

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