di Gianluca Berno

Questa breve apostrofe al microscopio, in settenari, nasce dalla constatazione che alcune scoperte scientifiche di grande importanza sono state precedute, molto prima, dalle teorie dei filosofi. Quel che si vuole sostenere non è una preferenza per le materie umanistiche, ma la consapevolezza che, se non si mettono in comune le conoscenze acquisite dagli specialisti nei singoli campi, il sapere si riduce a una serie di orticelli asfittici.

Moderno Microscopio,

concetto ancora ignoto

nel tempo in cui Democrito

pensava atomi e vuoto;

sai bene quant’è futile

dividere il saper.

*

«Io non invento ipotesi»

diceva un certo Newton;

ma, dopo un altro secolo,

giungeva il signor Dalton:

diceva che il filosofo

aveva detto il ver.

*

Moderno Microscopio,

che strano il tuo empirismo:

assiste solo gli umili,

combatte il narcisismo

e lo snobismo inutile

cercando verità.

*

Così chi studia fisica

al ribaltone assiste,

e afferma, dopo secoli,

che il tempo non esiste:

mentre colui che specula

sapeva tutto già.