Epigramma n° 14 di Gianluca Berno

Terzine dantesche. Metafora sociologica messa in versi fra il 21 e il 22 ottobre, dopo aver visto la scena sulla riva del lago a Varenna (Lecco).

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Dal ristorante, scrollo di tovaglia

fa piovere le briciole di pane

sul sottostante molo, e già si scaglia

*verso di loro l’anatra e il piccione.

Anche il gabbiano – strano per un lago –

tracciando circonvoluzioni strane,

*offre mangiando al fanciullo uno svago.

Ma sorge il dubbio che una distorsione

non rechi alla catena il gioco vago:

*se il pan donato levasse passione

agli animali d’ottenere il vitto

secondo naturale inclinazione?

*E qui sta la morale dello scritto.