Sonetto nazionale n° 2 di Gianluca Berno

Proseguo qui la serie dei sonetti nazionali, che giocano con il carattere dei popoli. Intanto esorto ancora chi ha letto l’articolo Indovina l’Autore/2 a provare a indovinare a chi alluda in quei pochi versi: senza tentativi, non mi piace dare soluzioni…

Non sempre l’ho, ma do nome al bon ton,

son madre – ma non l’uso – del bidet;

a Ventimiglia ho più che un separée,

ma fate vomitar voi, non Macron.

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Ben mi dipinge un dolce, il macaron,

ch’è fatto d’aria all’ottantun percento,

al sei di burro, zucchero e frumento,

ed è grandeur al due, e Napoleon.

*

L’imperatore è pur d’importazione:

nacque difatti in Corsica, ad Ajaccio,

un solo mese dopo la cessione.

*

Mi glorio d’arte che non ho dipinta,

d’inglese illuminismo mi compiaccio;

senz’Africa sfruttata sarei estinta.