di Gianluca Berno

Dopo tanto tempo, ho ritrovato un poco d’ispirazione per la Sinfonia Urbana, ora arricchita da almeno un cenno di storia sportiva in ottonari a rima baciata. Pare, infatti, che Milano debba avere due nuovi stadi, uno per squadra… Ma perciò si butterà giù quello vevecchio.

Nel frattempo esorto ancora chiunque si volesse divertire con un indovinello a dar una soluzione al mio articolo Indovina l’Autore/2Sarebbe bello se qualcuno ci provasse…

O Meazza, stadio anziano,

cuor sportivo di Milano,

sai che non m’è mai importato

di quel gioco in te giocato;

ma il mio canto sorge adesso,

dopo quello ch’è successo

sui giornali: sembra infatti

che degli assessori matti

stiano per deliberare

che lo stadio è da rifare.

O Meazza, monumento

della giungla di cemento,

affermato diversivo

per il popolo sportivo:

col pretesto di vecchiaia

han levato la mannaia

e ti vogliono ora abbattere,

e ti danno già del rudere?

Sai che non m’è mai importato,

ma dovresti esser salvato,

se non altro per amore

della gioia e del dolore

che le mura tue contengono,

e perciò belle si rendono.