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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Mese

gennaio 2020

Dubbio catodico

Editoriale – Speciale regionali di Gianluca Berno, 27 gennaio 2020

Il risultato delle regionali in Calabria era stato dato per scontato quasi subito, pur non essendolo per niente: i trascorsi non idilliaci fra la Lega e il Meridione sono lontani dall’attuale strategia comunicativa di Salvini, ma non sono certo lontani nel tempo; quindi il risultato ottenuto là dal centrodestra è un’opera straordinaria: dal 32% della volta scorsa al 53 odierno, in cui la Lega è quasi al livello di Forza Italia (12% e qualcosina) mentre la volta scorsa non si era nemmeno presentata: da zero a secondo partito della coalizione vincente è molto.

Ma come i funerali di Gigi Sabani, fagocitati da quelli concomitanti di Pavarotti, anche il voto calabrese non ha suscitato alcun interesse, se paragonato a quello per l’Emilia-Romagna. Continua a leggere “Dubbio catodico”

Berlusconi inverso

Satira n° 41 di Gianluca Berno

Propongo a chi voglia la mia lettura in versi di quanto accaduto negli ultimi giorni sulla scena politica italiana.

Rimembrate Silvio ancora,

quando aveva i suoi processi

e in lamenti d’ora in ora

si scioglieva? “Gli interessi

di partito sono entrati

fino dentro ai magistrati!”. Continua a leggere “Berlusconi inverso”

Giochi da tavolo

Editoriale di Gianluca Berno, 6 gennaio 2020

La donna americana che inventò il Monopoli s’ispirava alle teorie di un suo conterraneo, un economista del primo ‘900 di cui mi sfugge il nome. Costui aveva individuato uno dei grandi mali dell’economia statunitense nella concentrazione eccessiva di proprietà nelle mani di pochi; pertanto proponeva la redistribuzione delle ricchezze secondo un criterio progressivo. La prima versione del gioco, infatti, prevedeva che all’inizio della partita i giocatori si accordassero su un’aliquota da pagare a ogni giro della plancia, per esempio il 10% del valore complessivo delle proprietà possedute da ciascuno. Nel corso del gioco, si veniva a creare una situazione d’equilibrio per cui nessuno poteva più ridurre sul lastrico un altro giocatore, perché pur pagando tutti solo il citato 10%, ognuno lo calcolava sui propri beni: chi aveva di più pagava di più. Continua a leggere “Giochi da tavolo”

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