Satira n° 41 di Gianluca Berno

Propongo a chi voglia la mia lettura in versi di quanto accaduto negli ultimi giorni sulla scena politica italiana.

Rimembrate Silvio ancora,

quando aveva i suoi processi

e in lamenti d’ora in ora

si scioglieva? “Gli interessi

di partito sono entrati

fino dentro ai magistrati!”.

*Ma veniva il vittimismo

da temperie di sospetto,

dove un certo qualunquismo

già vedeva nel difetto

il politico indagato,

come fosse già dannato.

*A vent’anni da Bettino,

il processo è completato:

non infamia, ma aiutino

ora è l’esser accusato,

e Salvini fa bagarre

per finir dietro le sbarre!

*Ma si dà la zappa addosso

per tre semplici ragioni:

il Governo giallo-rosso

non vuol dar soddisfazioni,

sa che farlo incriminare

vale qual martirizzare;

*vuol mostrarsi coraggioso

nella sfida, essere baldo,

e il metallo più focoso

vuol da batter finché è caldo;

e per ultimo perché

il reato qui non c’è.