Cerca

L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Categoria

Cambiaversi

Le dodici fatiche di Eracle: la cattura di Cerbero

Cari lettori,

con questa puntata si chiude la serie delle dodici fatiche di Eracle, ma non Mitica leggera, che potrà avere ancora numerose puntate. Per concludere degnamente questo capitolo, come richiede l’occasione, serviva un brano musicale di congrua dignità, qualcosa di memorabile e in tono con la definitiva consacrazione di Eracle a dio dell’Olimpo: chi ha abbastanza anni ricorderà la prima sigla italiana dei Pokémon

Voglio andare nell’aldilà
e non fermarmi qua:
questo viaggio mi porterà
all’immortalità.
Girovagando per il mondo,
con la clava menai un po’,
e pure Cerbero così catturerò… oh!
R. Viva Cerbero
che l’Olimpo mi apre,
se si fa guidare
dall’oscurità!
Cara Era,
mi sa che ti ho fregato,
sarò venerato,
viva Cerbero!

Le dodici fatiche di Eracle: il gregge di Gerione e il giardino delle Esperidi

Cmabiaversi n° 44, di Gianluca Berno

Cari lettori,

pubblico altre due fatiche di Eracle, la decima e l’undicesima, nell’ambito di Mitica leggera. Questa volta abbiamo a che fare con il gregge di Gerione, sulle note di Gastone – nuova occasione per ricordare il grande Proietti, che la cantò in televisione -, e con il giardino delle Esperidi, che Eracle non dovette visitare grazie a un favore di Atlante; questa volta ho scelto il punto di vista del gigante, e in questo caso scomodo la canzone Il cielo di Renato Zero.

Continua a leggere “Le dodici fatiche di Eracle: il gregge di Gerione e il giardino delle Esperidi”

Le dodici fatiche di Eracle: la cintura d’Ippolita

Cambiaversi n° 43, di Gianluca Berno

Cari lettori,

la serie delle dodici fatiche entro Mitica leggera continua con la difficile conquista della cintura d’Ippolita, regina delle Amazzoni, per riassumere la quale ho sfruttato una vecchia canzone di Edoardo Vianello, usata di recente in qualche pubblicità: Ma guardatela. Buona lettura.

Ma guardatela
solo un attimo
e poi ditemi
se non ha una cintura bellissima.
Ma pensateci,
se ora Eracle
prendesse la cintura per me…

Le dodici fatiche di Eracle: il toro di Creta e le cavalle di Diomede

Cambiaversi n° 42, di Gianluca Berno

Cari lettori,

è giusto che il biglietto di Natale accompagni un pensierino, perciò pubblico qui due nuove fatiche di Eracle al prezzo di una. La prima, lo scontro con il toro di Creta, è sulle note un po’ impegnative di Toreador, aria dalla Carmen di Bizet; la successiva, domare le cavalle antropofaghe di Diomede, segue la musica di Balla (qualcuno la ricorda? “Sciolgo le trecce e i cavalli…”). Buon Natale ancora.

Continua a leggere “Le dodici fatiche di Eracle: il toro di Creta e le cavalle di Diomede”

Le dodici fatiche di Eracle: gli uccelli stinfali

Cambiaversi n. 41, di Gianluca Berno

Cari lettori,

ancora grato per i vostri apprezzamenti, do seguito alla serie delle dodici fatiche interna a Mitica leggera; questa volta, ho scomodato Mia Martini, Gli uomini non cambiano, per raccontare degli uccelli stinfali.

Gli uomini non campano
quando passano a Stinfalo
e il fiume trovano;
gli uomini lì muoiono
per gli uccelli bronzei simili alle gru.
… Ma con le nacchere si squagliano:
caccia grossa ha fatto Eracle così,
e gli uccelli non si trovano più qui.

Le dodici fatiche di Eracle: le stalle di Augia

Cambiaversi n. 40, di Gianluca Berno

Cari lettori,

ringraziandovi per l’apprezzamento delle putate precedenti, questa volta ho adattato alla nuova fatica, quella delle stalle di Augia, nientemeno che Modugno: Dio, come ti amo, con cui vinse Sanremo nel 1966.

Dio, come puliamo:
non è possibile
avere in una stalla
tanta insalubrità.
L’eroe sgobba per Augia
con un accorgimento:
si può deviare il fiume
che corre verso il mare…

Le dodici fatiche di Eracle: la cerva dalle corna d’oro e il cinghiale d’Erimanto

Cambiaversi n° 39 di Gianluca Berno

Cari lettori,

data la loro esiguità, propongo insieme la terza e la quarta fatica entrambe meno cruente delle precedenti: la cattura della cerva dalle corna d’oro è sulle note di Zingara, la famosa canzone che fruttò a Iva Zanicchi la sua seconda vittoria a Sanremo (1969); la cattura del cinghiale d’Erimanto, invece, mi è curiosamente venuta sulle note di Vacanze romane, famosa canzone dei Matia Bazar datata 1981.

La cerva dalle corna d’oro

Prendi questa cerva, Eracle:

vedi l’oro delle corna sue.

Come ti avvicini, questa presto scappa.

Acchiapparla: questo tocca a te.

Il cinghiale d’Erimanto

Ah, il cinghiale ti ammazzerà:

quello è il terror d’Erimanto.

L’oro e l’argento la forza non dan;

solo Eracle fa le caccie inumane.

Le dodici fatiche di Eracle: l’Idra di Lerna

Cambiaversi n° 38, di Gianluca Berno

Cari lettori,

proseguo la serie delle dodici fatiche di Eracle interna a Mitica leggera, aggiungendo la seconda fatica, sulle improbabili note di Di sole e d’azzurro di Giorgia.

Vorrei decapitarti, orrida,
ma tu le teste tue rigeneri:
come farò?
Poi un’idea fulgida:
la soda caustica
sull’idra di Lerna.

Le dodici fatiche di Eracle: il Leone Nemeo

Cambiaversi n° 37, di Gianluca Berno

Ciao a tutti,

come proseguimento della serie Mitica leggera, in cui i miti antichi risorgono in forma canora, propongo la prima parte delle dodici fatiche di Eracle (in latino, Ercole). Ad aprire la serie nella serie, propongo il Leone Nemeo sulle note di Ti sembra normale di Max Gazzé. Aggiungo anche un piccolo extra: il proemio sulle note di Baciami, piccina.

Proemio

E allora na- na-
narrami, o Divina,
e la mia bo- bo-
bocca piccolina
farà tanti, tanti
canti in quantità,
la-la-la-la-la-la-la-la-la-la…

Il Leone Nemeo

Ti sembra normale?
Mi hanno mandato ad ammazzare un leone
che se ruggisce ti fa pure morire,
ma farò tutto per essere più che soltanto,
soltanto un mortale.
L’animalista mi farà la morale,
ma l’ho strozzato e ora lo posso indossare:
lancio una moda anche un po’ originale,
un po’ originale…

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑