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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Categoria

Poesie

Omaggio a Paolo Villaggio

di Gianluca Berno

Oggi è morto il padre di quel “Fantozzi Rag. Ugo” che rimarrà un monumento nazionale. Niente di meno conveniva alla celebrazione del personaggio, che usare il metro dell’epica antica, l’esametro. Continue reading “Omaggio a Paolo Villaggio”

Lydia

di Stefania Ferrazzi

Mi sarebbe piaciuto, giuro,

creare tra le onde

un pianoforte di corallo,

come sognavi ad alta voce

ridendo.

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La città

di Tommaso Gagliardi

Andavo in quelle vie tue

per avere

gli occhi della sera addosso

e certe parole

sparse per il silenzio folto.

Le femmine con le caviglie tutte nude

di Giorgio Agosta del Forte

Alle femmine con le caviglie tutte nude
piace sbeffeggiare il freddo più pungente
indossando calzoni che si fermano
poco sopra alle caviglie;
anche le calze dai colori mirabolanti
si arrestano poco sotto alle caviglie.


Fior fior di pensatori si interrogano
su questa capacità di non patire il freddo
da parte di quelle caviglie bricconcelle.
Donald Trump ha individuato in quelle caviglie
la causa primaria del riscaldamento globale.
Gli alieni non ci invadono perché temono
la potenza di quelle caviglie debosciate.
Alcuni maschi guardano quelle caviglie
con straordinaria invidia,
pensano infatti che se il loro pene
fosse stato fatto della stessa sostanza
l’indice di onnipotenza si sarebbe ridotto discretamente
e si avrebbero avuti rapporti sessuali
anche in condizioni estreme.
Continue reading “Le femmine con le caviglie tutte nude”

Liberté,Egalité, Fraternité, ma anche vin brulé

 

di Giorgio Agosta del Forte

Non era una ragazza che rispettava i canoni di bellezza,
ad esser sinceri non era nemmeno carina,
anzi, per onestà intellettuale,
bisognerebbe affermare che era davvero bruttina
ma volte le capitava di avere squarci d’incanto.

Ogni volta che sorrideva Napoleone vinceva una battaglia.
Sopraggiunsero molte battaglie e la Francia divenne
un impero immenso
facendo conoscere al mondo
la baguette e il “bacio alla francese”.

Ma poi l’inverno esplose tra nuvole canute
e i suoi occhi annegarono nell’illusione e
in scomodi sentimenti.
L’impero francese si sgretolò e il loro generale
fu mandato in vacanza a bere champagne e
mangiare ostriche.

Ritornò la primavere e fiori spavaldi
bucarono mari di ghiaccio.
Accadde che lei incontrò lui,
che di mestiere collezionava attimi.
Lei ritornò a curvare le proprie labbra
e scoppiò la rivoluzione.

San Bernardino alle Ossa

 

di Gianluca Berno

Quartine d’ottonari con schema di rime ABBC e in cui ogni strofa comincia con l’ultima parola della precedente.

La chiesa milanese di S. Bernardino alle Ossa si affaccia su piazza S. Stefano (presso via Larga, a due passi dal Duomo), all’angolo con la chiesa omonima. Dentro si trova una cappella particolarissima…

.

Sulla piazzetta quadrata

dove morì per congiura

un degli Sforza, le mura

di due chiese fan cerniera; Continue reading “San Bernardino alle Ossa”

Ricetta numero zero

di Giorgio Agosta del Forte

Ieri le femmine
si prendevano cura dei maschi
e i maschi proteggevano
le femmine.
Oggi le femmine si proteggono
da sole e hanno smesso
di prendersi cura dei maschi.
I maschi, rimasti disoccupati,
rimbambiscono.

No title

di Stefania Ferrazzi

Dimmi a che serve

averti

e non sentire niente.

Piazza Fontana

di Gianluca Berno

Quartine di endecasillabi a rima baciata sulla nota piazza che si apre dietro il Duomo di Milano, sulla destra. Ebbene sì, riprendono le poesie cittadine…

Io, la Fontana che noma la piazza,

sotto la pioggia od il vento che spazza,

che vi sia sole o il ricordo che duole

di neve bianca e lenta; come suole Continue reading “Piazza Fontana”

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