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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

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Storie

15 aprile 2018

di Gianluca Berno

In occasione del CVI anniversario dell’affondamento del Titanic, cito qui uno stralcio del romanzo che sto tentando di scrivere sull’argomento. Al momento s’intitola La Babilonia galleggiante, titolo che mi è stato ispirato alla definizione data della nave da un passeggero di prima classe.

Il brano che propongo nasce dalla scoperta, che ho fatto di recente, di una storia davvero accaduta e sconosciuta immeritatamente: E.S. Andrew, diciassettenne argentino d’origini inglesi, era stato mandato a studiare in un collegio a Londra; nel 1912, riceve una lettera da suo fratello, in procinto di sposarsi, che lo invita a passar le vacanze in Argentina per presenziare alle nozze. Intanto arriva al giovane anche un’altra lettera, dall’amica Josey, la quale sta arrivando a Londra e vorrebbe visitare la città insieme a lui: i due impegni paiono collimare, finché non si mettono di traverso le complicazioni dello sciopero dei minatori, da poco terminato lasciando i depositi a secco… Continue reading “15 aprile 2018”

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Pistola, sacco e cassaforte

filosofia rapida di Tommaso Gagliardi

Tutti qui hanno nel sacco un segreto ci spasima.

Funziona così oggi, se sei sveglio la roba che scotta la butti in cassaforte e la cassaforte la imboschi in un sacco. Insomma, mentre il segreto è una specie di blindatura e il sacco dà un taglio alle vistosità della blinda, la roba che scotta scotta e basta. Quando ti procuri una pistola pulita, freschissima, finisce sempre che la usi per fare qualche porcata. E le porcate scottano tremendamente.

Capita però la volta che la pistola fa fuoco secondo giustizia, e lì a scottarsi brutalmente è la mano del poveretto che ha sparato. È dura.

C’era un Cinese in treno…

Omaggio a Tullio De Mauro di Gianluca Berno

Siccome il professor De Mauro, della cui dipartita a 84 anni abbiamo oggi appreso dal Televideo, era linguista, intenderei omaggiarlo con un aneddoto che ascoltai durante una lezione di Linguistica Generale: il docente raccontò alla classe la storiella, udita in una conferenza, come esempio di quanto la lingue possano essere diverse. Continue reading “C’era un Cinese in treno…”

Il mio cartone animato preferito

di Filippo Mairani

Quelle che ormai sono ere geologiche fa, una nostra simpatica lettrice, gilda.m, mi ha fatto una domanda tanto gentile quanto desiderata.

Mi ha chiesto, cioè, quale fosse il mo cartone preferito.

Questa domanda, alla quale ogni altro essere umano risponderebbe senza esitazione col cartone che, dall’infanzia, gli ha lasciato i ricordi migliori, ha naturalmente costretto il sottoscritto a porsi un’infinità di domande che tenevano da conto non solo il grado di intrattenimento che mi hanno lasciato le diverse produzioni animate che conosco ma anche in che modo la mia risposta avrebbe avuto conseguenze, nei confronti di chi l’avesse letta, per il medium dell’animazione.

La frase sovrastante può sembrare strana, e forse addirittura spia di una persona che ritiene la sua opinione fin troppo importante quindi, per cercare di chiarire la mia posizione, sfido amichevolmente il lettore a pensare, in tutta calma ma con sincerità, quale sia il suo cartone animato preferito.

Non temete, io rimarrò qui tranquillo ad aspettarvi.

Continue reading “Il mio cartone animato preferito”

L’INAFFONDABILE/Fine primo tempo

di Gianluca Berno

Ciao a tutti, cari lettori,

   prima di caricare una nuova pagina della storia a fumetti sul Titanic, mi sono preso una pausa in considerazione del fatto che, come avete visto dalle didascalie, a pagina 12 finisce il primo tempo. Allora ho pensato d’approfittarne per riassumere i punti salienti di quella storia e dire qualcosa in più sui personaggi che compaiono. Spero vi interessi; in ogni caso, fatemi sapere, perché l’idea sarebbe di fare altrettanto alla fine dei tempi successivi, che sono altri tre. Vi lascio il tempo di metabolizzare la cosa… Continue reading “L’INAFFONDABILE/Fine primo tempo”

Gli uccelli del male

di Gianluca Berno

Aerei da guerra

A volte, soprattutto quando sono in completa solitudine, mi sovviene l’insopportabile pensiero che, se avessi agito, nulla di terribile sarebbe accaduto. Continue reading “Gli uccelli del male”

Stelle (cadenti) del cinema

Atto unico di Gianluca Berno

PERSONAGGI: Attore, Regista, Operatore della Cinepresa, Sceneggiatore.

SCENA: un set cinematografico durante le riprese.

ATTORE: “Mmm…, che profumino!”? E secondo voi, io dovrei dire quest’unica battuta all’interno di un film di centosessanta minuti?

REGISTA: Senta, non è giornata… Lei non è l’attore principale: è un personaggio importante, ma non parla quasi mai. È così difficile, da capire? Avanti, non perdiamo tempo… Continue reading “Stelle (cadenti) del cinema”

Edizione straordinaria, compagni!

di Filippo Mairani

breaking-news

Mosca: grandissima agitazione oggi di fronte agli uffici del “Goskino”, il ministero per il cinema della nostra amata Unione Sovietica, quando un folto gruppo di persone, improvvisamente possedute dal giusto spirito di emulazione per le battaglie che hanno reso grande la loro patria, hanno inscenato una protesta simile a quella del 1917.

Continue reading “Edizione straordinaria, compagni!”

Dubbi dell’ultima ora

di Gianluca Berno

Paesino

Ormai era giunta l’alba e con essa la paura di cambiare. Aveva passato la notte insonne, pensando a come sarebbe, o non sarebbe stata la sua vita dopo quel viaggio, chiedendosi che cosa avrebbe provato a vivere fuori dal mondo che conosceva. Continue reading “Dubbi dell’ultima ora”

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