• TondoCiao, sono Gianluca Berno, ho 21 anni e studio Lettere all’Università degli Studi di Milano, la mia città. La mia prima passione è il disegno ma da alcuni anni, poiché amo leggere, provo a cimentarmi anche con la scrittura: penso che stimoli moltissimo la fantasia, perché quando si legge o si scrive una storia è necessario immaginarsi tutta la scena evocata dalle parole; e lì siamo liberi di costruirci il film che vogliamo, quando, per esempio, al cinema o a teatro siamo di fronte ad un prodotto finito, che non abbiamo realizzato noi. Il livello di coinvolgimento di un lettore è di sicuro più alto: se si vuole leggere, bisogna fare fatica, ma la libertà d’immaginare si salva solo così.

  • Ciao Creature, sono Stondo 3tefania Ferrazzi, ho 23 anni e così come Gianluca e Filippo studio anch’io Lettere all’università degli Studi di Milano. Amo il sapore delle parole, giocare con loro osservandole mutare in disegni scomposti che sfumano e si accarezzano per poi scontrarsi e ricomporsi diventando altro, portando altrove. Non ricordo quand’è stato, ma un giorno ci sono riuscita, ho preso coraggio e mi sono lasciata sedurre dal loro richiamo: non mi sarei più limitata a seguire le parole senza riuscire ad afferrarle, ma finalmente le avrei cominciate a creare io stessa. Fino a che ci sarà anche solo una persona che prenderà un minuto del suo tempo per leggermi, io potrò esistere.

 

Tondo 2

  • “Chi sono” è una domanda un po’ forte, perché come molti su questo mondo, penso di essere ancora in cammino per scoprire davvero chi sono. Ma, visto che questa sezione non si può lasciare vuota o, peggio ancora, riempirla di chiacchiere filosofiche, dirò che il mio nome è Filippo Mairani, che frequento l’Università statale di Milano, che sono dell’ariete, e che la più grande delle mie passioni sono “le storie.” Perché a prescindere dal formato: parlato, scritto, in digitale, su pellicola o rappresentato; sono sempre rimasto stregato da quanto potere abbia sull’animo umano una bella storia ben raccontata e spero un giorno, fosse anche per una volta soltanto, di riuscire ad utilizzare quel potere.

 

Collaborano con noi anche:

Tondo 4

  • Giorgio Agosta del Forte

    Essere umano dal 1992, dimostra meno anni di quelli che ha. La sua mamma dice che è bello e curioso ma crede che sul primo complimento, menta. Nella vita viene sbilanciato tra studi umanistici e spettacoli teatrali. Ha un grande amore per l’informatica, ma non è ricambiato. Adora andare in montagna anche se soffre di vertigini. Da grande vorrebbe far arrossire le ragazze scrivendo bellissime poesie ma anche guadagnare 5000 mila euro al mese gli potrebbe andare bene.

    Cosa vuol dire scrivere? Scrivere è come essere al parco, seduto su di una panchina a baciare la ragazza che ti piace. Sei in una posizione scomoda, ti duole il collo e hai un braccio informicolato ma continui a baciarla. Questo è scrivere per me.

 

Tondo 5

  • Tommaso Gagliardi

Ventun’anni, studia Scienze umanistiche per la comunicazione alla nostra stessa Università. Scrivere per lui è «un atto di soddisfazione della mia creatività». Tutto qui? Sì, tutto qui. Perché lo scrittore dovrebbe avere motivazioni che prendono un intero capitolo solo per essere spiegate?

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