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L'Irriverente

"Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi" [Robert Oppenheimer]

Tag: Blogger Recognition Award

di Gianluca Berno

Ciao a tutti,

  è passato del tempo, dall’ultimo tag, e forse sono un po’ arrugginito, ma è una di quelle iniziative che, leggendone, ti fanno dire: «Però… sai, quasi quasi, se mi nominassero…». Continue reading “Tag: Blogger Recognition Award”

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In cerca d’idee

di Gianluca Berno

A tutti i lettori del blog che capiteranno su questa poesia: vorrei proporvi un giochino. Non mi metterò a commentare o ad annotare le strofe che seguono (dico solo che si tratta di quartine d’endecasillabi con schema ABBA) ma, dato l’argomento, vorrei che nei commenti foste voi a provare a indovinare a quali libri io alluda. Chi scrive cerca sempre un contatto con il lettore, qualcosa che vada al di là del semplice “mi piace”, e poi – che non è meno importante – sono curioso delle vostre opinioni. Buona lettura. Continue reading “In cerca d’idee”

Editoriale-Ottobre 2017

di Gianluca Berno, 17 ottobre 2017

Intenzioni di voto

Cominciamo dalla Germania: come l’indimenticato Dario Fo, nei panni di Bonifacio VIII, al chierichetto stonato che gli pestava il mantello in Mistero buffo, il popolo tedesco ha sussurrato a Donna Angela un chiarissimo «Attenta te…!». Per esser più esatti, ha parlato a nuora perché suocera intendesse, facendo registrare al Fiero Alleaten Schulz il peggior risultato del suo Partito Socialdemocratico dal 1948, se non erro. Continue reading “Editoriale-Ottobre 2017”

La Ca’ Brutta

di Gianluca Berno

A Milano, in via Turati (uno dei grandi viali del Centro), sorge un palazzo che ha preso il nome non da chi lo fece erigere o da chi lo progettò, ma dal giudizio della cittadinanza stessa. Ne parlo in quartine d’endecasillabi, schema ABBA.

La Ca’ Brutta

Se l’è quel coss in mezz’ a la città,

quel casermon con l’arc in via Turati?

E per far la ca’ brutta l’han sfrattati,

i poveretti, tucc cacciàa de ca’? Continue reading “La Ca’ Brutta”

Satire/15

di Gianluca Berno

La Catalogna

Volendo si potrebbe considerare un Editoriale in versi, per quanto la forma lo collochi tra le poesie: terzine dantesche e quartina di chiusura.

*La Catalogna è un’erba molto amara

che non si mangia in tutte le maniere,

e non ogni palato questa impara

*ad apprezzar – eppure, a ben vedere,

non c’era poi bisogno ch’il vecchietto,

per continuar sullo scranno a sedere,

*ne masticasse le foglie e il gambetto

e ne provasse quindi tutto ‘l fiele. Continue reading “Satire/15”

Ircocervi/18

Trovate qui gli altri Ircocervi e qui la spiegazione del gioco.

 

Ugo Pascoli

La sepoltura del fanciullino

Endecasillabi sciolti. Continue reading “Ircocervi/18”

Editoriale/Agosto 2017

di Gianluca Berno, 2 agosto 2017

Notizie false

Si parla da un po’ di tempo di notizie false e del modo di contrastarle, un argomento che, per quanto delicato, viene trattato con una superficialità allarmante. La prima cosa che mi vien da dire è che questa delicatezza non risiede nell’argomento in sé ma in tutto ciò che gli si può ricamare intorno, a partire dalle improbabili commissioni incaricate di dare delle soluzioni al problema, come quella che la solita Boldrini ha voluto intitolare alla deputata inglese J. Cox. Continue reading “Editoriale/Agosto 2017”

Omaggio a Paolo Villaggio

di Gianluca Berno

Oggi è morto il padre di quel “Fantozzi Rag. Ugo” che rimarrà un monumento nazionale. Niente di meno conveniva alla celebrazione del personaggio, che usare il metro dell’epica antica, l’esametro. Continue reading “Omaggio a Paolo Villaggio”

Satire/14

di Gianluca Berno

Cortese avvertimento ai vandali

Endecasillabi monorima.

A chi, in qualunque età, su un bell’arazzo

sfogò istinti animali, o del Torrazzo[1]

sfregiò le mura, non dirò: «T’ammazzo»,

perché mi sopravvive in cuore sprazzo

ancor di civiltà. Ma se il Palazzo[2]

volesse, approverei che tanto mazzo

ti si facesse su un pubblico spiazzo,

così ch’il trattamento mostri, o pazzo,

com’ha la testa chi tien il tuo andazzo:

è il solo termine, caro ragazzo,

che pur potrebbe qui fare codazzo

tra tante rime, ma non cito – è un lazzo –

lasciandone al lettore l’imbarazzo.

 

NOTE:

[1] Il Torrazzo è una rimanenza delle mura medievali, oggi scomparse, di Cesano Maderno (MI), che qui si cita per semplici esigenze di rima.

[2] Cfr. Guicciardini, Ricordi, ove per la prima volta tale metonimia viene adoperata per indicare il potere, sùbito contrapponendola immediatamente alla “piazza”, ossia il popolo.

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